giovedì 28 maggio 2009

nothing in the world would ever change that

saluti

martedì 12 maggio 2009

ti dono una rosa

Perchè è il mese delle rose. Vola il tempo: ieri la festa dell'immacolata, domani quella della repubblica. Non mi capacito di quanto trascorra in fretta: respiri, gesti, sguardi, sacrifici, ozi, errori, sorrisi, pianti, carezze.
Data una realtà, come reagirei se di colpo, questa si capovolgesse? Non più le stesse cose, non più le stesse chiamate, non più gli stessi discorsi, non più le stesse persone. Si può?
Certamente, ma sarebbe difficile. Fai un bilancio fino a qui, fin dove adesso stai tranquillo a leggere e pensi che quello che hai ti piace, ti piace così com'è senza cambiarlo, modificarlo o snaturarlo. E adesso che, indipendentemente da quello che possa pensare la gente, te ne sei reso conto, sentendoti il più ricco essere sul pianeta, comincia a strisciare il subdolo terrore di smarrirlo. Un piccolo sbaglio, un'incertezza, la lontananza. Ogni cosa o azione appare come un pericolo che minaccia il proprio tesoro.
Ma il dubbio e la paura non sono mai buoni amici, ti rubano il tempo spingendoti in congetture codarde, stupide, senza coraggio. E' inutile quindi starli a sentire. Meglio allontanarli e affrontare ciò che viene, perchè solo un agire onesto può salvaguardare ciò che è prezioso. Per il resto, siamo in mani altrui.
A te, dico che non ci sono gancetti che valgano un battito.
saluti