L'attività del blog rallenta inesorabilmente.
Prima parlavo meno e scirvevo di più. Ora parlo di più e scrivo meno.
Un sollievo per gli occhi di chi mi legge e una pena per le orecchie di chi mi ascolta. Ma non escludo inversioni di rotta.
Berlino è stata bellissima e non vedo l'ora di tornarci, anzi, lancio pubblicamente a tutti coloro che passano di qui la proprosta di organizzar(ci)si in gruppini, gruppetti o grupponi per il ponte del due giugno (perchè si, miei cari, c'è un ponte dalla sera di venerdì 29 maggio alla sera di martedì 2 giugno). Berlino m'è piaciuta perchè è una città grande, ben organizzata, con l'aria pulita, piena d'arte e di divertimenti. Una città spaziosa e comoda (sembra una frase da tradurre delle vecchie esercitazioni "hirokute benri machi da", ndr). Con gente simpatica.
Pasqua è andata e pasquetta pure. Sabato un matrimonio e poi una settimana di fuoco.
Come il progetto "fiammifero", come le pagine che sto leggendo, come queste foglie verdi che ti tolgono ogni cruccio e lasciano scivolare un sorriso sul viso.
Ebbene, c'è da dire che......c'è da fare, tanto da fare, tanta fretta e poco tempo.
E la leggera euforia di ascoltare Jimmy Cliff.
saluti


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