sabato 13 settembre 2008

frutti rossi


Due settimane a high voltage.
Dal 1/09 al 7/09 segnaliamo:
-In zona pagano mi esce la catena e la sistemo con l'ausilio di un simpaticissimo team di parrucchieri che mi sconsigliano in coro di non tingere nuovamente i capelli per riparare alla platinata di riccione a meno che proprio non voglia diventare verde come un'elfa. Irreale.
-Dopo un'estate di passione, finalmente riaprono l'incrocio di piazza cordusio e, nonostante ciò, il mio amato ma anche odiato pavè è ancora lì pronto a scassare ulteriormente le ruote della bici.
-Accontento il boyfriend ospitandolo il martedì post-calcetto e post-cena-dai-suoi, mi prodigo in un massaggio (sulla schiena) ultra rilassante con tanto di olio e luci soffuse e lui, il sabato successivo, ha il coraggio di mettermi il muso perchè gli chiedo di sciogliermi un po' le spalle. Io lo chiamo egiosmo da testicoli.
-Comincio seriamente a impegnarmi a lavorare a maglia, almeno per produrre una sciarpa. Almeno una sciarpa per Pesto.
-Spassosissimo aperitivo con joe, patrasia mora e andrea il bello a ritmo di gioco del cappello, gioco dell'isola deserta e, last but not least, gioco del grande coniglio. A seguire karaoke.
-Dramma della gelosia causato da mio castissimo e innocentissimo appellativo a amico di storica data. Beautiful docet.
-Un indimenticabile sabato a due fasi:
1)revival- aperitivo organizzato dalla cate per dare il bentornato alla frank. Tutti, ma proprio tutti partecipano all'evento cazzeggiando allegramente lungo il naviglio. Salvo essermi presa della spogliarellista da un essere abietto nonchè figlio del fascio, mi congedo con l'intenzione di tornare a frequentare tutti più spesso.
2)delirum tremens- tazza party al papagayo dove due negroni mi mettono ko nel giro di poco. Tasso di allegria e divertimento indescrivibile. Belle facce, bella gente, bella atmosfera. Ci si sta già organizzando per la prossima festa.
-Pranzetto domenicale riuscitissimo, con tanto di complimenti del fidanzato alla mia pasta con le vongole. D'altronde, tra cozze ci s'intende.
Dall'8/09 a oggi riportiamo i seguenti eventi:
-La certezza di non riuscire a dare il consiglio giusto a una persona cara, annebbia la serenità del mio lunedì.
-Prima lezione di tango con frank, frank's sister e la new entry Massimo, il mio tanguero di fiducia. Trovo per caso anche la Sara e con lei mi confronto sull'intenzione di iscrivermi o meno. Più che positiva l'impressione sul tipo di ballo. Great expectation, well satisfied.
-Aperitivo a discuter di tango e spacciatori di cocaina con walter e gennaro precede ottima cena a casa di vale. Conoscenza più approfondita dell'hair style expert giorgia, che si scopre essere simpaticissima. Issimissima.
-Paio di adidas bianche e verdi, praticamente nuove, praticamente regalate dal buon vecchio max. Veramente Sagace.
-Regalo di compleanno del boyfriend. Grazie boyfriend, arrossisco di gioia.
Oggi ha cominciato a piovere, a piovere sul serio. Le temperature si sono abbassate e io ho scoperto che, quanto prima, mi dovrò procurare un giubbino antivento un po' più aderente. Altrimenti faccio vela e rallento la mia già scarsissima pedalata.
L'attesa, in senso lato, sta caratterizzando questi ultimi giorni. Aspetto qualcosa, ma senza stare ferma. E la cosa mi piace.
In queste due settimane un quesito mi ha lasciata un po' perplessa.
Mi chiedo se certa gente imparerà mai il rispetto e l'educazione?
Per la serie "non gli può andare sempre tutto bene!".
Specifichiamo. La mia mamma mi ha sempre detto che non si augura mai il male a nessuno e di questo consiglio ho sempre fatto buon uso. Va da sè che qualche volta ti scappa e ci provi pure gusto a fare un dispetto o a vendicarti concretamente di un torto subito. Io per prima, se mi metto a guardare il carnet delle ca**ate, lo trovo sicuramente ricco di pagine e folto di dettagli. Tuttavia, se poi mi metto a paragonarlo con quello delle batoste subite, posso affermare che i due libricini hanno pressapoco la stessa altezza.
Fatto questo confronto, mi domando come mai certe persone abbiano un carnet delle ca**ate spesso come una guida del telefono e uno delle batoste sottile come un tovagliolino del bar.
Perchè c'è gente che ti snobba anche se ti conosce da anni? Perchè c'è gente che non ti ricambia il saluto, nonostante ti abbia vista crescere, solo perchè non fai parte della sua créme(avariée)? Perchè certa gente continua a squadrarti dall'alto in basso con quel sorrisino del ca**o come se, rispetto a te, lui/lei ce l'avesse d'oro? E nonostante ciò gli vada tutto bene?
Conosco persone miliardarie che, per il fatto stesso di essere ricche in modo imbarazzante, potrebbero permettersi di essere altezzose e snob. E non lo sono.
Mi capita poi di avere a che fare con soggetti molto fastidiosi, che abitano dove abito io, che conducono stili di vita semplici e che non brillano d'infamia ma nemmeno di gloria, i quali, nonostante la loro condizione di assoluta mediocrità materiale (da me condivisa), si atteggiano a gran divi e dive, belli e pronti a sputare incontestabili sentenze.
Come mai strafottenza e puzza sotto al naso fanno così figo? Ma soprattutto, come mai il mondo è pieno di stron*i che la passano liscia?
Quel tipo con la barba ha detto "non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te". Partendo da questa frase, è possibile astrarre che nel caso in cui s'agisca in tal senso, un'azione uguale e contraria si scagli contro chi l'ha perpetrata per primo. Eppure no. Gente che, paragonarla allo sterco, è fargli un complimento.
Poi ci sono quelli che le regole le rispettano, che le persone le salutano, che se possono darti una mano lo fanno. Quelli che, puntualmente, come ricompensa, si beccano un calcio in c*lo.
Non dico niente di nuovo. Ma ogni tanto, repetita iuvant.
Adesso mi accingo a trascorrere una serata di chiacchere mentre il boyfriend è pericolosamente membro di un gruppo di uomini ubriachi a un addio al celibato.
Prima di uscire un'ultima tazza d'infuso di frutti rossi, regalatomi dall'italo e dalla virginia. Due che, davvero, sono fichissimi.
Mirtilli addicted.
saluti

4 commenti:

dyingmoon ha detto...

Ciccia! Io faccio inequivocabilmente parte della seconda categoria! Ma sai che? Pace! Ormai, a forza di calci in quel posto (che oltretutto è facile da centrare come un tendone da circo), mi chiamano chiappe d'acciaio.. (o meglio, mi piacerebbe.. mi sa che devo fare un po' di azione tonificante!).
A presto! ma quando ti vedo? Baci!

Viga ha detto...

Cavoli a sto giro ti hanno veramente fatto arrabbiare......tieni duro, certa gente serve anche solo per sapere qual'è la retta via, quando capita si smarrirla.

Asuka ha detto...

Chiamami ancora Frank e comincerò a sognare di avere la terza gamba.

Fede-9 ha detto...

che fidanzato bastardo che hai... ...