
Buttiamoci nell'autocritica.
Venerdì vengo eletta polla della settimana a cui clonare il bancomat, blocco a malincuore la carta e vago solinga per la città senza il becco di un quattrino (please!). In serata chiacchere e gorgheggi con Dario e Andrea, i conoscitori della Musica.
Sabato mattina lista e spesa accurata con pecunia del boyfriend. Traboccava il desiderio e la necessità di esprimermi culinariamente, complice anche l'assenza del giovine che mi lascia sempre sola, per andare a giocare la partita, di pallone.
Do sfogo alle più sordide fantasie di cuoca repressa: focaccia alle olive, hummus, ravioli con ripieno di ricotta, parmigiano e basilico, pollo al limone con patate e porri in crosta, torta ai pinoli e infine torta alle banane, cioccolato e crema. La quantità di roba prodotta ci invoglia a invitare qualcuno per cena e il tecnologicocreativo e la bellissima centovetrinistadelvideofonino accettano onorandoci della loro presenza e piacevole compagnia.
Serata che prosegue con gli altri sotto l'occhio sconcertato del capo di Keitaro.
Domenica molto tranquilla. Estinguo gli ultimi strascichi confezionando praline al fondente ripiene di cioccolato bianco e biscotti con cioccolato bianco e nocciole.
Per eventuali servizi catering, conoscete il mio numero. Copro tutta milano previo avviso di 24 ore.
Domenica pomeriggio gironzoliamo per i navigli che ci offrono lo spettacolo insolito di una distesa di piante e fiori. Ritorno a casa e vado a votare.
Lunedì cambia il governo. Martedì mi levo un dubbio. Mercoledì faccio una chiaccherata spassosissima con la DonnadiRiccardo.
Oggi è giovedì e, caspita, mi è finita la crema! Due macchine fotografiche out of order e un computer che s'impalla a suo piacimento.
E' cominciata la fiera del mobile o, come molti amano definirla, del design. L'anno scorso è stato interessante visitare le esposizioni e perdersi nel casino del fuorisalone in zona tortona. Quest'anno si vedrà.
Conoscendomi, la vicinanza con i grandi innovatori potrebbe procurarmi un certo disagio. Qualora accadesse, mi rimetto nelle mani del Sagace e della sua abilità e generosità nel mescere.
Mi sento molto poco fescion e moderatamente creativa my own way. Mi sento come se ci fosse il verde, la gente cominciasse a camminare e io, di riflesso, me ne stessi a sbuffare mentre qualcuno, più saggio, mi tira per un braccio.
Perchè la normalità, e non le cose astruse, è una fonte inesauribile di creatività. E perchè le cose basta guardarle con un po' d'attenzione per vederle.
Ok, adesso la smetto con le pi/erle di saggezza, che luckily io non diventerò nessuno.
saluti


7 commenti:
Quand'è che mi inviti a cena? O_O
Grandiosa.
Maaa.. moderatamente creativa o no, sai che mi son rimessa a scrivere perchè invidiavo la tua scrittura?
;)
quanto ti devo tirare ancora per il braccio?!?
quando vuoi, ma cercherò di cimentarmi in qualcosa di diverso, chè le ricette vincenti, non mi tornano più!
adulescion, lusinghescion! che onore sentirti dire una cosa che m'inorgoglisce aSSai!
cmq sono compiaciuta nel constatare che la qualità e l'intensità dei tuoi post è di gran lunga superiore alla mia.
e non è adulescion di ritorno.
ma le cose stanno così: c'è chi parla di torte e biscotti, e chi di seduzione e sentimenti travagliati.
Mi gu inscì de cur.
saluti
patatopo ti senti saggio?
ma veramente?
sul serio?
ah, ma era uno scherzo!
che simpatico umorista!
baci
Prego?
Commosa, ma è tutta dissimulazione! Profumo di Terra è il blog nuovo, segreto (shhh!) e "serioso".
Se vedessi l'altro mio "spazio", ti contorci!
Ah, ma allora per la cena organizziamo. Magari ti aiuto in cucina, se mi permetti. Io adoro cucinare!
miiiiii...che dormita....
è un po' che mancava il luca molesto! :-)
saluti
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